Crociata di preghiere per il miracolo

Siamo impegnati in una crociata di preghiera per ottenere il miracolo valido per la beatificazione di don Marcello Labor..

Ma cosa è un miracolo? E’ un avvenimento prodigioso che avviene al di fuori delle comune leggi di natura e perciò preternaturale o soprannaturale. Può essere di natura sanitaria, per lo più, ma Dio nella sua fantasia può manifestarsi anche in altre maniere in contraddizione con le normali leggi fisiche.

Ma perché il miracolo per proclamare un santo?. Perché lo vuole la Chiesa, la quale non ha altro mezzo di garanzia  divina per essere certa di non illudersi sul giudizio di una persona e di una storia.

Il miracolo perciò è una grazia quando questa viene sentita quale conferma di un comune sentire sulla persona richiede una intensa e umile preghiera. Gesù infatti ci ha assicurato che tutto potrà essere ottenuto, se avremo fede.

Ma fermiamoci ai casi di guarigione, come per lo più, si verifica nelle Cause dei santi.

Il riconoscimento di un miracolo è frutto di una indagine molto complessa su un fatto che può essere di natura medica, chirurgica o traumatica e non è per nulla facile gratuita. La Chiesa è molto prudente e si serve di equipe di specialisti di provata capacità scientifica e morale per confermarsi nel suo giudizio sui fatti straordinari che le sono proposti.

L’indagine comprende l’analisi familiare ascendente e collaterale del sanato in fatto di malattie ereditarie, ma anche di tare psico-fisiche. Si raccolgono dati  di anamnesi di natura sanitaria personale remota e prossima del sanato e tutte le notizie  riguardanti le circostanze della sanazione del miracolato, suo trasporto o meno ad una clinica. Si esaminano tutte le cartelle cliniche non soltanto all’atto del ricovero, ma ad ogni passo della permanenza del sanato nell’eventuale clinica.

Si esaminano i controlli radiologici, elettrocardiiologici, elettroencefalografici.  Il tipo di farmaci ed altri interventi. Si indaga su chi ha fatto la diagnosi e sulla competenza e fama professionale dei curanti. Determinante è il parere del medico che per primo ha constatato la guarigione.

In caso di una sanzione in caso di evento chirurgico si indaga sulla diagnosi seguita al ricovero ospedaliero,  sulla diagnosi derivante dagli esami istologici. Su quale grado di concorde certezza o meno circa la diagnosi si ottenne  nei componenti dell’Equipe chirurgica. Si indaga se furono elevate preghiere in concomitanza all’intervento e a chi esse furono rivolte. Nel caso se vi furono segni di miglioramento e da quando iniziò  questo miglioramento e lo sviluppo successivo di esso fino alla, guarigione. Quale fu il giudizio sull’eventuale guarigione dei medici che intervennero.

In caso di evento traumatico, dovuto a incidente, si indaga sulla data e le circostanze dell’incidente, sulla storia del sanato precedentemente all’evento traumatico, di cui fu vittima. Al suo ricovero e agli interventi seguiti al ricovero.

La  indagine su un eventuale miracolo è di competenza del vescovo del territorio dove si è realizzato il miracolo,. Questo vescovo deve nominare al caso una apposita commissione, praticamente eguale al tribunale della causa di beatificazione iniziale, con un Giudice, un promotore di giustizia, un notaio.

Chiaramente dalla descrizione che abbiamo dato appare chiaro che la  Chiesa procede con estrema prudenza. Di fatto però i miracoli avvengono e la Chiesa è impegnata tuttora nei nostri tempi a riconoscer questi interventi divini.

Chi ha letto queste note comprenderà quanto sia pressante la necessità di pregare il Signore, perché voglia glorificare il suo servo mons. Marcello Labor con un suo segno di potenza e come dobbiamo essere attenti s suggerire la preghiera a mons. Labpr per la guarigione di persone care e amiche colpite da qualche malanno grave. Egli era medico, prima di essere sacerdote, e quindi ha una

 

 

 

 

 

 

 

sensibilità particolare per le grazie di guarigione, del resto nella sua vita terrena vi sono stati dei fatti di sanzione che con fede privata possiamo definire miracolosi, perché realizzati non con interventi medici, ma con la preghiera del Servo di Dio.

 

 

Don Vittorio Cian

 

Le notizie riguardanti il riconoscimento di un miracolo che sinteticamente abbiamo riferito sono ricavate dal  manuale Fabijan Veraja, Le cause di canonizzazione dei santi, Libreria Editrice Vaticana,

 

 

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